CICLOCROSS: A LUCINICO LA FORESTALE LA FA DA PADRONA

A Daniele Braidot, Thomas Paccagnella e Mara Dal Borgo la 9° prova del Triveneto Ciclocross

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Lucinico (GORIZIA)-Festa in famiglia, e che famiglia, quella Braidot “allargata” a tutti i ciclisti Caprivesi  a Lucinico, con l’affermazione del neo forestale Daniele, che si aggiudica con una gara d’attacco la classifica under 23 ma soprattutto quella non premiata da un podio, ma non per questo meno importante, cioè la virtuale assoluta, resistendo nel finale al caparbio ritorno dell’elite Thomas Paccagnella e arrivando così semplicemente prima di tutti.
Che il circuito, integrato quest’anno da una nuova sezione tecnica opera proprio dei Braidot, fosse interessante e stimolasse gare combattute, si era visto già dalla prima gara della mattinata, quella degli esordienti, e in quasi tutte le prove susseguitesi si sono visti arrivi, se non proprio in volata, tutti combattuti fino agli ultimi metri.
Prima affermazione di giornata per Davide Debellis, tra gli esordienti, che ha conquistato un piccolo vantaggio su Costantino Cesca ed uno più tranquillizzante su Matteo Zecchin, che a fine gara vestirà la maglia di leader del Trofeo. Tra le ragazze arrivo in coppia a braccia alzate per le compagne di squadra Ludovica Camatta e Alessia Dal Magro, classificate nell’ordine, mentre l’ordine è inverso in quella di campionato, terza di giornata Gessica Macor.
Battaglia vera tra gli allievi, dal primo all’ultimo metro. Parte deciso il tricolore MTB Moreno Pellizzon, e per l’atleta di casa sembra mettersi bene, con Giulio Franzolin leggermente attardato all’inizio, Luca Andreatta si mette in testa con Pellizzon a ruota e la gara vive sulle sorti di questo trio con la rimonta di Franzolin che sopravanza alla fine Andreatta di 5 e Pellizzon di 6 secondi, dopo fasi concitate in cui sia Giulio (prima) che Moreno (poi) assaggiano il terreno di Lucinico. Ne risulta comunque, un podio realmente interessante, con 2 atleti che hanno vestito la maglia tricolore in diverse categorie. Altro arrivo in coppia negli allievi 1° anno, con i compagni Montagner e Ferro del Mosole, a staccare tutti e arrivare nell’ordine.
Tra le allieve, è un quartetto a prendere vantaggio, con Anna Faoro che regola di misura Sofia Beggin e Giulia Dal Pozzo, leggermente più staccata arriva Nicole Bortoluzzi.
Terza partenza, in gara Junior Amatori Fascia 2 e le categorie femminili. E’ una coppia a imporsi, spinge forte Nadir Colledani che prova a fare la gara dura x mettere in difficoltà Federico Zurlo, mentre Simone Macor tiene con costanza un bel terzo posto a metà tra i leader e gli altri inseguitori. All’arrivo, dopo vari tentativi reciproci di staccare l’avversario, la spunta Zurlo in volata lunga.
Nella femminile sembra cosa fatta già alla fine del primo giro per Mara Dal Borgo che prende un discreto vantaggio, ma Paola Maniago non si da per vinta e riesce nel riaggancio al suono della campana, ultimo giro in coppia ma le posizioni non cambiano, Mara dal Borgo andrà sul primo gradino del podio donne elite, e Paola Maniago su quello delle master woman dopo essere arrivate nell’ordine, davanti a Francesca Cauz. Dietro di lei non c’è Ilenia Lazzaro, autrice di una gara volitiva ma frustrata dalla rottura del cambio.
Consueto dominio di Flavio Zoppas tra gli amatori fascia 2, subito da solo a rimontare anche la maggior parte degli Junior partiti davanti, non tutti questa volta. Zoppas si impone davanti a Giuseppe Dal Grande e Marco Sponga. Dal podio manca Josef Martin, autore dell’ennesima gara maiuscola ma nel finale scivola alle spalle del concretissimo Sponga.
Ed eccoci al clou di giornata, la prova finale per elite, under e fascia 1. Tenta l’allungo dal primo giro Thomas Paccagnella, e fa subito selezione, portandosi dietro un drappello di forestali, con i gemelli Luca e Daniele Braidot, un caparbio Alessandro Fontana motivato dalla maglia di leader del Triveneto che conserverà, Rafael Visinelli e Nicholas Pettinà. Tra loro lotta il “soldato” Marco Ponta, e appena dietro il più giovane dei Braidot, Daniele, con la maglia Caprivesi. I gemelli attaccano, staccando Paccagnella, e per qualche giro si profila un lusinghiero primato per i ragazzi di casa, verso metà gara però Luca transita attardato, e si fermerà mentre tiene Daniele davanti al terzetto Paccagnella – Ponta – Fontana che si alternano a guidare l'inseguimento. Spinge forte Paccagnella e sembra poter riprendere Braidot nelle ultime tornate insieme con Ponta, ma Daniele conserva una ventina di secondi e si impone con gioia.
Fascia 1 a Carmine Del Riccio, in lotta all'inizio con Maurizio Tabotta e Simone Cusin, poi si sgancia e arriveranno nell'ordine.

(si ringrazia l'UC Caprivesi per l'ottima organizzazione e Alessandro Billiani di Trevisomtb.it  per le fotografie)