Ciclismo e massimali in palestra

Pubblicato il 11-12-2017
Ciclismo e massimali in palestra
La forza viene generalmente classificata in 3 categorie (Harre) :

-FORZA MASSIMALE

-FORZA VELOCE

-FORZA RESISTENTE

Di questi tre tipi la massimale è la prima da allenare e, una volta che questa è migliorata possiamo passare a lavorare sulle altre.

Per migliorare la forza massima dobbiamo indurre degli adattamenti e delle modificazioni a livello del Sistema Nervoso Centrale e, solo in seguito, si passerà all'ipertrofia.

Gli adattamento a livello del SNC agiscono in modo tale da attivare in maniera massimale tutte le fibre muscolari e così riusciremo a reclutare immediatamente un elevato numero di fibre (favorendo così la forza esplosiva).

Altra cosa importante da sottolineare è che un'aumentata coordinazione intramuscolare ed intermuscolare favoriscono un risparmio di energia e un incremento della velocità di esecuzione.

Piccoli carichi possono portare a elevate tensioni muscolari se effettuati ad alte velocità e, in questo frangente, sono da evitare carichi bassi ed elevate ripetizioni in quanto non si otterrebbe un tangibile aumento di forza. Un grosso carico di lavoro, inoltre, induce anche una supercompensazione maggiore.

Per il ciclismo e altri sport di endurance possiamo utilizzare vari metodi per lo sviluppo della forza massimale e tra i più usati spiccano:

  • metodo piramidale
  • metodo delle serie
  • metodi a contrasto

Per quanto riguarda carichi e modalità è preferibile salire gradualmente cercando di seguire il seguente schema:

  • carico tra il 75-100% della RM
  • ripetizioni da 1 a 8
  • 1-2 esercizi per distretto muscolare
  • Recupero completo (da 3 a 5 min)

Per il ciclista agonista le tre componenti fondamentali sono :

V02 (massimo consumo di ossigeno)

Capacità di utilizzare l'ossigeno (% V02)

Economia del gesto (migliorabile grazie allo sviluppo della forza)

Da studi effettuati da Horowitz, si è visto come ciclisti che allenano in palestra la forza massimale migliorino l'economia del gesto pedalato, diminuendo la percentuale di forza massimale richiesta per ogni colpo di pedale.

In conclusione possiamo affermare che si la palestra e l'allenamento della forza massimale sono utili per il ciclista, a patto che questa qualità di forza venga allenata in maniera graduale e soprattutto specifica evitando esercizi biomeccanicamente non funzionali al gesto praticato.