Cominciare a correre : errori da evitare e consigli utili

Pubblicato il 07-11-2016
Cominciare a correre : errori da evitare e consigli utili
La corsa è un atto naturale per l'uomo come per l'animale, eppure in molti la odiano spesso proprio perché non si reputano capaci, coordinati, non sanno da dove iniziare.

Quello che occorre capire è che la corsa, come ogni sport, deve essere affrontata con consapevolezza, per imparare le basi correttamente e farle proprie. Le regole d'oro sono:

  1. Gradualità e costanza, sono le due parole chiavi quando si è alle prime armi. Non occorre avere fretta di bruciare km e distanze, ognuno deve prendersi il proprio tempo, e questo significa anche non preoccuparsi inizialmente della velocità e del ritmo del proprio passo. Il corpo è progettato per correre, occorre solo prendersi del tempo per rispolverare il gesto tecnico.
  2. Piano di allenamento: per i principianti, le tabelle di allenamento prevedono la camminata veloce alternata alla corsa, questo aiuta a: abituare il corpo al gesto della corsa, ridurre i tempi di recupero, aumentare gradualmente distanze e tempo percorso.
  3. Diario di allenamento: è utile scrivere in un'agenda giorno e ora dell'allenamento, tipologia dell'allenamento eseguito, condizione fisica del giorno, in modo d'avere una visuale d'insieme dei progressi, e una spinta motivazionale quando si è giù di tono.
  4. Gratificazioni: all'inizio di un nuovo allenamento occorre prefissarsi degli obiettivi reali e raggiungibili. Ad ogni obiettivo prefissato raggiunto è bene gratificarsi, ad esempio mangiando la propria pietanza preferita, regalandosi un giorno di relax alle terme, ne beneficerà autostima e motivazione.
  5. Credere in se stessi: evitare possibili confronti, ogni persona è un soggetto unico, quindi l'obiettivo può essere il medesimo per il gruppo ma raggiunto con tempistiche differenti dal singolo, giocano: età, stato di allenamento, capacità motorie, stato psicologico e molto altro.
  6. Vincere la pigrizia: svolgere l'allenamento con una squadra o un compagno bipede o a 4 zampe, permettono di fissare un appuntamento a cui non potersi sottrarre e vincere cosi il senso di fatica, noia e stanchezza che arrivano spesso a fine giornata.
  7. Spegnere il cervello: la corsa è un piacevole momento di meditazione da regalare a stessi, magari percorrendo km immersi nella natura, dove i rumori cittadini si disperdono liberando pian piano la mente dai vari brusii che la affollano, rigenerandola passo dopo passo.

Per chi è all'inizio, è importante che sappia evitare determinati errori prima che diventino radicati:

  1. La postura: la postura della corsa inizia nella quotidianità, non basta pensare a dover “star dritti'' mentre si corre, occorre sempre avere una corretta postura per far lavorare in modo funzionale ed efficiente le catene muscolari.
  2. La cadenza del passo: il ritmo o cadenza viene misurato in bpm (battiti al minuto), ovvero il numero di appoggi effettuati in ogni minuto di corsa. La regola prevede circa 180 bpm, al di sotto o al di sopra dei quali il gesto tecnico non è funzionale.
  3. L'appoggio del piede: è importante dove si appoggia il piede. Idealmente, l'appoggio corretto del piede è al di sotto del proprio baricentro, atterrare oltre comporta una frenata continua sul terreno ad ogni appoggio.
  4. Il relax: quando si corre il corpo deve essere rilassato, non deve esserci alcuna tensione a livello di cervicale, spalle, braccia, gambe, piedi e caviglie. Un muscolo teso porta a un cattivo lavoro, quindi un maggiori rischio di infortunio.

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