Corsa e sindrome dell’intestino irritabile

Pubblicato il 06-10-2017
Corsa e sindrome dell’intestino irritabile
Intestino irritabile mentre si corre, come prevenire

Le sollecitazioni date dalla corsa, il sangue dirottato ai muscoli, la tensione nervosa sono tutti fattori che rendono l'intestino più sensibile e facilmente irritabile in persone già predisposte; questo porta a crampi, dolore addominale, borborigmi, meteorismo fino a costipazione e frequentemente diarrea.

Questo tipo di sintomi peggiorano dopo mangiato, infatti si consiglia di mangiare due ore prima dell'attività, al mattino e colpiscono maggiormente le donne rispetto agli uomini.

Seguire una dieta corretta, soprattutto, ma non solo prima della competizione: evitare sostanze come cioccolata e caffè, ridurre gli alimenti che fermentano: bevande gassate, verdura a foglia larga, cavolfiori, piselli, broccoli, legumi, mangiare frutta lontano dai pasti principali ed evitare i latticini. Consentito il consumo di pasta e riso, orzo, avena e proteine della carne.

Bisogna considerare anche la masticazione, prendersi il tempo necessario per mangiare, masticare lentamente e molto bene il cibo che mettiamo in bocca ne facilita la digestione, evitare di masticare chewin-gum.

Mangiare cibi leggeri, facilmente digeribili e senza grassi, evitare i fritti, creme e besciamelle, carni lavorate e l'eccessivo consumo di dolci e ovviamente di alcool.

Importantissima l'idratazione, bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.

Valutare nei quindici giorni precedenti alla competizione una supplementazione di probiotici che migliorano l'equilibrio del microbiota intestinale e di prebiotici che favoriscono la crescita della microflora; importanti gli estratti secchi di curcuma e zenzero in quanto favoriscono i processi digestivi e proteggono la mucosa gastrica anche dai radicali liberi, utile anche l'aloe vera gel priva delle foglie (contengono antrachinoni ad effetto lassativo) per la sua azione lenitiva.

Studiare bene la strategia nutrizionale da attuare in gara, testare i gel durante gli allenamenti e bere semplice acqua dopo averli assunti, ascoltare il proprio corpo e valutare attentamente le risposte che ci dà per arrivare pronti e preparati al meglio anche sotto questo punto di vista.

La mattina della gara cercare un modo per rilassarsi, perché come anticipato in apertura l'ansia e la tensione peggiorano i sintomi dell'intestino irritabile; ascoltare buona musica si può rivelare utile ma soprattutto bisogna ricordarsi di sorridere, godersi ogni attimo prima della partenza…siamo pronti al via dopo mesi di sacrifici e il bello sta per iniziare allo sparo dello starter!

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