Donne e proteine

Pubblicato il 16-02-2016
Donne e proteine
Di proteine se ne parla da sempre, sia in campo sportivo sia in campo alimentare, soprattutto dai neofiti che si approcciano a questo nuovo modo di vivere, iniziando una drastica dieta fai da te abbinata ad un programma di allenamento a metà tra il cardio e il funzionale, con l'obiettivo di ridurre velocemente la massa grassa, eliminando drasticamente i carboidrati e i grassi, e incrementando esponenzialmente l'apporto proteico.

Le proteine sono un macroelemento, come i carboidrati e i grassi; sono dei polimeri di amminoacidi in cui ogni residuo amminoacidico è unito a quello vicino da uno specifico legame covalente, detto legame peptidico. Le proteine svolgono diverse funzioni all'interno del nostro organismo: funzione plastica, strutturale o funzionale (dei muscoli, del tessuto connettivo e scheletrico, degli organi interni, della pelle); funzione energetica, anche se scarsa (ad esempio, in sovrallenamento o in digiuno prolungato l'organismo attacca le riserve proteiche per reperire energia). Le proteine sono giornalmente sottoposte ad un naturale turnover (processo di demolizione e sintesi) la cui velocità diminuisce con l'età ed è differente nelle varie cellule dell'organismo; quindi il loro effettivo fabbisogno dipende da una serie di fattori: perdite di azoto, qualità delle proteine introdotte, stato fisiologico e stile di vita. Le proteine hanno la particolarità di non poter essere accumulate, se assunte in eccesso, l'organismo le espella attraverso il catabolismo proteico che sovraccarica fegato e reni.

Le fonti alimentari principali di proteine sono: animali (tutte le carni e i loro derivati, pesce, latticini, uova) e vegetali (tutti legumi, i cereali in chicco integrale e derivati, frutta secca oleaginosa -noci, mandorle, nocciole- e semi oleosi -girasole, zucca, sesamo, lino, pinoli-).

La maggior parte delle persone che seguono diete proteiche, lo fanno con il solo obiettivo di dimagrire velocemente, pensando erroneamente di ottenere risultati in breve tempo e duraturi, ma non è mangiando solo proteine che si riduce la massa grassa e aumenta la massa magra! L'obiettivo di rimettersi in forma deve essere sempre perseguito rivalutando la propria educazione alimentare e cambiando stile di vita, cercando di svolgere quotidianamente della sana attività sportiva che metta in moto il metabolismo basale, rinvigorendo in toto l'organismo. La massa magra, quindi i muscoli, acquisterà tonicità e turgore solo grazie ad un'intensa e costante attività sportiva e ad una corretta combinazione dei macroalimenti. Le proteine aiutano a costituire il muscolo quando questo è continuamente stimolato.

In linea generale è consigliato ai sedentari e amatori un apporto di 0.5-0.8 g di proteine per kg/peso corporeo al giorno; agli sportivi professionisti 0.8-1.2 g di proteine per kg/peso corporeo. Ad esempio, nel body builder la richiesta proteica è maggiore, ma raggiunto il massimo di possibilità di crescita naturale del muscolo, il più assunto è eccesso, e quindi eliminato; occorre sempre mangiare il necessario per il proprio organismo (considerando costituzione, età, biotipo, attività quotidiana, attività sportiva), l'eccesso di proteine porta solo un superlavoro che se occasionale non arreca particolari problemi, ma se costante comporta un sovraccarico di cataboliti insolubili, e questo significa anche intossicazione, affaticamento fisico, dolori …

La quota proteica può essere apportata semplicemente seguendo una corretta alimentazione, in cui ogni pasto della giornata è equilibrato e bilanciato, o anche assumendo integratori naturali specifici, la cui assunzione è consigliata a coloro che svolgono sport a livello amatoriale - avanzato e ai professionisti, il cui turnover proteico è più alto rispetto ad un sedentario, e la cui richiesta proteica potrebbe non essere sufficientemente coperta dalla dieta. Il consiglio è sempre quello di rivolgersi a persone competenti del settore (medici specialisti per la dieta e l'integrazione, e personal trainer per la sola attività sportiva), anche solo per far chiarezza tra i vari integratori presenti in commercio e capire come e quando potrebbero essere assunti.

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