Il Fartlek è applicabile al ciclismo

Pubblicato il 15-04-2014
Il Fartlek è applicabile al ciclismo
Con il termine fartlek (dal svedese gioco di velocità) s'intende una tipologia di allenamento cardiovascolare che si presenta come una via di mezzo tra il tradizionale allenamento aerobico continuato e l'interval training.

Il fartlek è molto in uso soprattutto tra i podisti ma può essere benissimo applicato anche al ciclismo (e, perché no, anche ad altri sport di endurance). Possiamo dedicare un giorno a settimana a questa tipologia di allenamento ma è importante avere già una buona base aerobica prima di intraprendere questo lavoro. Il fartlek, oltre che notevolmente allenante, è anche molto divertente e permette di “rompere'' la monotonia di certi allenamenti (soprattutto quelli sul ciclomulino e sui rulli).

Passando all'esempio pratico supponiamo di dover affrontare una salita lunga di circa 30 minuti : in questo caso possiamo percorrerla a tratti a regime aerobico e a tratti a regime anerobico senza alcuna pausa tra le due intensità.

Ecco un esempio:

Dopo un buon riscaldamento in pianura (inserendo un tratto di 10' al medio) affrontiamo la salita così :

  • 5' a freq cardiaca corrispondente al medio - 3' a soglia anaerobica

e così via per tutta la salita.

Questo è solamente un esempio infatti possiamo variare sia l'intensità che il tempo a seconda del nostro obiettivo. Se ad esempio vogliamo lavorare sulla capacità lattacida, possiamo inserire tratti da 4' a intensità di soglia anaerobica a tratti da 1/1'30'' oltre la soglia anaerobica.

E' bene però fare una precisazione: più aumentiamo l'intensità e più faremo fatica a monitorare la reale intensità con il cardiofrequenzimetro : ecco il motivo per cui sarebbe ideale possedere un misuratore di potenza in modo tale da eseguire il nostro lavoro nella maniera più corretta e professionale possibile.

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