Integrazione nel tennis

Pubblicato il 06-07-2021
Integrazione nel tennis

Il tennis è uno sport che richiede un importante mix di varie componenti: resistenza, forza, velocità e concentrazione. Per riuscire a performare al meglio sotto questi aspetti bisogna coniugare allenamento, alimentazione e integrazione nel modo corretto. Conosciamo meglio questo sport con tutte le peculiarità e le difficoltà che può incontrare chi lo pratica.  

Il tennis è uno sport intermittente, definito “aciclico”, che comprende brevi periodi di attività (4-10sec) intervallati da periodi di recupero attivo (10-20sec) e di recupero passivo (60-90sec), in cui l’imprevedibilità è la protagonista assoluta. Nonostante le partite possano durare molte ore, solo il 15-20% circa è effettivamente match attivo.

Il problema più grande nell’individuare le richieste energetiche del giocatore sta nel fatto che esse sono dipendenti dalla tecnica, lo stile di gioco, dalla fisicità, dalla durata degli scambi, oltre che dall’ambiente circostante. Non dimentichiamo infatti che, questo sport, nella maggior parte dei casi si pratica per lunghe ore sotto il sole o in ambienti molto umidi. Ogni partita è a sé, sia per quanto riguarda lo sforzo atletico che per i consumi calorici. In aggiunta, nel tennis si hanno delle criticità, quali non sapere esattamente l'orario di inizio della partita, avere molti momenti di attesa e più gare nello stesso giorno, anche molto ravvicinate. Inoltre, campi in terra battuta portano ad un allungamento delle tempistiche del match rispetto ai campi in cemento (circa 25% vs 21% rispettivamente). Tutto ciò complica ulteriormente i delicati equilibri psico-fisici degli atleti.

Programmare e periodizzare l’allenamento e tutti gli aspetti legati alla nutrizione ed all’integrazione dell’atleta richiede senza dubbio la comprensione delle molteplici criticità che influenzano una prestazione ottimale. Di seguito sono riportati gli integratori più importanti per i tennisti:

  • Amminoacidi: possono essere ricavati sia dalle proteine in polvere, sia da integratori specifici come BCAA (ramificati) o EAA (essenziali). È stato dimostrato che l’integrazione di BCAA pre-allenamento posticipi il senso di fatica e garantisca energia a lungo attraverso meccanismi diversi rispetto a quelli che coinvolgono direttamente i carboidrati, mentre post-allenamento favoriscano la sintesi proteica e la riparazione del danno muscolare conseguente allo sforzo. Oltre a ciò, alcuni studi ne hanno valutato gli effetti sulle capacità percettivo-motorie tra i tennisti osservando che, durante match di lunga durata (>2h), l’assunzione di BCAA ha permesso una maggior accuratezza (94%) nel colpo. 
  • Maltodestrine: rappresentano una fonte di energia a lento rilascio, per questo motivo sono consigliate negli sport di endurance e di prestazione. A livello di integrazione possono essere assunte da sole o in associazione ad altre sostanze ergogeniche; si trovano in commercio sottoforma di compresse, polvere da sciogliere in acqua o gel. Alcuni studi hanno riscontrato che il consumo di una bevanda contenente maltodestrine durante un match di tennis, è associato ad un aumento della precisione e della capacità di salto.
  • Caffeina: è l’integratore ergogenico per antonomasia. Utilizzato sin dalla sua scoperta per aumentare le prestazioni in qualsiasi tipo di sport, è utilizzata anche in ambito lavorativo e di studio per tenere alta la concentrazione. L’utilizzo di caffeina nel tennis potrebbe quindi ridurre il senso di affaticamento e l’insorgenza della fatica. Dagli studi eseguiti, sono stati riscontrati quasi sempre effetti positivi, sia sulla precisione e il focus durante il match, sia sulla velocità di palla nel servizio. È quindi possibile affermare che l’integrazione di caffeina può migliorare le prestazioni del tennis durante le partite prolungate (>2h).
  • Sali minerali: sodio, magnesio e potassio sono i principali sali persi durante la sudorazione, durante e dopo lo sforzo fisico, per questo motivo è importante garantirne una corretta reintegrazione. Usati in associazione a maltodestrine e destrosio favoriscono la reidratazione e garantiscono un recupero energetico immediato e graduale.

 

Concludendo possiamo affermare che il tennista possa trarre beneficio dall’integrazione di amminoacidi per favorire il recupero muscolare, di maltodestrine per mantenere al meglio le riserve energetiche, di elettroliti per bilanciare l’idratazione e di caffeina per migliorare la concentrazione.

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