Come praticare pilates al meglio? Alcuni consigli pratici

Pubblicato il 16-04-2020
Come praticare pilates al meglio? Alcuni consigli pratici
Oggi ci occuperemo di Pilates. Ecco alcuni consigli pratici per praticare con profitto quest’attività.
  • UNITA’ FUNZIONALE MENTE – CORPO

Ciò che succede nel corpo, riflette ciò che succede nella mente e viceversa. La tensione e la rigidità del corpo provocano una riduzione di energia e vitalità. I conflitti emotivi e lo stress determinano delle tensioni muscolari croniche a scapito dell’emotività. Il corpo umano non scorda nulla di ciò che avviene nelle vita del soggetto. Il nostro modo di essere e i nostri malesseri formano la nostra storia, riscoprire il proprio corpo significa riconciliarsi con esso.

  • CORPO E MENTE IN EQUILIBRIO

Con questa frase s’intende il pieno controllo dei movimenti muscolari. Siate precisi e concentrati nel movimento: non basta l’esecuzione a determinare il risultato, è essenziale l’impegno profuso per raggiungerlo.

  • LAVORANDO SUL CONTROLLO
  1. Coordinare e controllare il corpo, la mente ed il respiro
  2. Muoversi con controllo e non con impeto
  3. Appropriarsi del concetto “SFORZO MA CON CALMA”
  • LAVORANDO CON LA PRECISIONE
  1. Eseguire ogni esercizio perfettamente come è stato insegnato
  2. Posizionare il corpo con attenzione
  3. La precisione è la base per creare i patroni motori corretti, questo per integrare schemi globali in modo giusto e sicuro.
  • LAVORANDO CON LA RESPIRAZIONE
  1. Inspirate ed espirate, evitare qualunque movimento in apnea
  2. Una completa espirazione facilita una completa inspirazione
  3. Non farsi ossessionare dalla respirazione
  • LAVORANDO SULLA CENTRATURA

Tenere sempre ben chiaro in mente che ogni esercizio ha come obiettivo primario lo sviluppo della zona centrale

  • SULLA SOGLIA DEL DOLORE
  1. Tutti abbiamo un nostro livello di sopportazione
  2. Per aumentare forza, flessibilità e resistenza, deve essere migliorata la soglia di tolleranza
  3. Nel Pilates ogni esercizio deve essere svolto fino al punto in cui potete raggiungere questa soglia

Struttura di una lezione

Preferisco dividere ogni lezione in quattro parti ben definite. Questo, infatti, permette di far raggiungere al cliente una piena consapevolezza del metodo e del lavoro che si sta eseguendo.

“Nel momento in cui vi affronterete con questo metodo rimarrete sorpresi nello scoprire come questo trasformi un intero sistema: IL VOSTRO CORPO”.

JOSEPH HUBERTUS PILATES (1880 – 1967)

  • 5’ / 8’ di riscaldamento in piedi

Lavoro sulla respirazione
Allungamento assiale
Stabilità
Torsioni e flessioni

  • 2’ / 6’ di propriocettività, equilibrio e gravity
  • 30’ / 40’ rafforzamento e condizionamento muscolare, bonificazione periferica
  • 5’ / 8’ di stretching

 

​A cura di: Riccardo Gaspari