Proteine negli Sport Endurance

Pubblicato il 07-10-2022
Proteine negli Sport Endurance

Recupero Fisico e Proteine

Molto spesso parlando di proteine si è soliti associarle allo sviluppo muscolare e agli sport di forza, trascurando il vero ruolo che queste ricoprono nella dieta di ogni sportivo.

Le proteine infatti ricoprono funzioni essenziali nel nostro organismo. I nostri muscoli contengono centinaia di proteine con ruoli diversi per la nostra vita quotidiana e, ovviamente, per le prestazioni fisiche. Ad esempio, le proteine “contrattili” fanno in modo che i nostri muscoli producano forza; quelle “strutturali” forniscono struttura ai nostri muscoli e quelle “enzimatiche” contribuiscono a fornire le molecole in grado di scindere i carboidrati e i grassi per produrre energia, che è utilizzata dalle proteine strutturali per produrre movimento.

 

Cosa succede negli sport di endurance?

La fatica causata dell’allenamento di resistenza dà via ad un segnale metabolico che fa in modo che i nostri muscoli creino nuove proteine che servono per il metabolismo aerobico, ad esempio gli enzimi mitocondriali. L’allenamento, inoltre, causa il logoramento della maggior parte delle proteine presenti nella massa muscolare, fenomeno conosciuto come denaturazione delle proteine, un processo che, ovviamente, può avere effetti negativi sull’adattamento all’allenamento.

Per evitare questi effetti negativi, un corretto apporto di proteine è molto importante per gli atleti di endurance. Nel caso, infatti, che ci sia un adeguato apporto di proteine, gli effetti combinati dell’allenamento e dell’assunzione di proteine promuovono la formazione di nuove proteine, processo conosciuto come sintesi proteica, in modo da poter sopportare meglio lo sforzo fisico della successiva sessione d’allenamento.

 

Adattamento e Ricondizionamento

Questi cambi ripetuti nel processo della sintesi proteica come reazione a ogni sessione d’allenamento sono le basi su cui si fonda l’adattamento e il ricondizionamento muscolare per gli allenamenti. Perché possa avvenire l’adattamento ottimale all’allenamento è essenziale che le proteine siano assunte vicino a una sessione d’allenamento e che alimenti dall’alto valore proteico o integratori contengano gli aminoacidi principali che sono utilizzati per fare in modo che i nostri muscoli ottengano nuove proteine.

Il nostro corpo è fatto di proteine e grazie a queste può svolgere le sue funzioni principali. In virtù di questo dopo un allenamento o una gara, prima di pensare al recupero di energia, diventa fondamentale provvedere a tutto quello che serve per il recupero di una piena capacità funzionale dell’organismo, obiettivo raggiungibile mediante la fornitura di una quota proteica che contenga tutti gli aminoacidi essenziali (cioè quelli non producibili dall’organismo a partire da altre sostanze).

 

Quale fonte di Proteine scegliere?

E’ importante specificare che una proteina di qualità come le proteine del siero del latte, oltre a contenere tutti gli aminoacidi essenziali e una buona quota di aminoacidi ramificati, contiene anche dei piccoli peptidi (piccole catene di aminoacidi) bioattivi in grado di esercitare effetti positivi su questo processo. Durante la fase di recupero, dopo la fine dello sforzo, il nostro organismo ricostruisce i tessuti danneggiati, aumentando la sintesi proteica; questa fase si chiama “processo anabolico“.

 

Quante Proteine dobbiamo mangiare?

Affinché il processo anabolico possa avvenire, occorre fornire un’adeguata quantità di proteine, già nella prima ora dopo la fine dello sforzo. La quantità di proteine necessarie è di 1,2-1,4 grammi al giorno per kg di peso corporeo, ovvero circa il 50% in più del fabbisogno base (ad es. per una persona di 75 kg equivale a 90-105 g).

 

Come evitare il catabolismo proteico?

Se arriviamo ad attivare il catabolismo proteico (a seguito di un’attività fisica intensa o prolungata), stiamo distruggendo i tessuti muscolari tanto faticosamente costruiti e allenati. Cerchiamo di evitare, o al limite allontanare, questa eventualità, alimentandoci correttamente, sia prima (facendo “scorta” di glicogeno”) sia durante lo sforzo.

Nel caso di uno sforzo prolungato durante il quale non abbiamo potuto integrare gli zuccheri necessari, aiutiamo il nostro organismo a ripristinare al meglio i tessuti danneggiati assumendo in tempi brevi una dose supplementare di proteine.

ProAction offre un ampia gamma di proteine, tra cui la più famosa è la Protein Whey 900g. Scoprila subito.

 

Dott. Andrea Zonza - Biologo Nutrizionista

R&D ProAction

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