Workout : allenarsi al parco

Pubblicato il 21-04-2016
Workout : allenarsi al parco
Allenarsi al parco consente di migliorare la fisicità del proprio corpo nel modo più naturale possibile, perché è possibile creare delle schede di potenziamento muscolare sfruttando solo il peso del proprio corpo e ciò che i parchi cittadini mettono a disposizione.

Ecco un esempio di circuito di tonificazione muscolare, allenamento al parco da alternare ad una seduta di allenamento cardiovascolare:

  • 5 minuti di riscaldamento, alternare: un giro di corsa, saltelli a ginocchia alte, saltelli con ginocchia alte laterali, spinte delle gambe avanti e indietro, jumping jack
  • 20 salti laterali sul posto a piedi uniti, per lato
  • 30 piegamenti sulla panca per il tricipite surale
  • 10-15 push - up con rialzo frontale (appoggiando le mani sulla panca e mantenendo la posizione classica dei push - up)
  • 20-30 knee up to knee lift: sfruttando la panca come se fosse uno step alto, in piedi a gambe unite, salire prima con la gamba destra e dopo con la gamba sinistra, che appoggia solo l'avampiede; si scende quindi con la sinistra e dopo con la destra
  • 30 crunch in appoggio su panca
  • 10-15 push - up con rialzo posteriore (appoggiando i piedi sulla panca)
  • 30 crunch reverse su panca

Il circuito per allenarsi al parco è da ripetere n-volte per un totale di 30 minuti di allenamento, alla fine del quale occorrerà fare dello stretching per allungare e distendere i muscoli di spalle, braccia, e gambe. Questo è solo un esempio di circuito di allenamento outdoor al parco, che può variare in base all'obiettivo finale che ci si prefissa e in base anche all'attrezzatura disponibile nei percorsi vita.

In alcuni parchi cittadini, spesso a ridosso di impianti sportivi, sono presenti delle scalinate che possono essere utilizzate per un vertical running, un intensissimo allenamento di running che incrementa notevolmente il consumo di calorie, potenzia l'apparato cardio-vascolare, l'apparato respiratorio, la forza e la resistenza degli arti inferiori. Il vertical running può essere eseguito alla fine del consueto allenamento cardiovascolare, per dare uno “sprint'' finale alla propria seduta, o come surplus di un allenamento di tonificazione; addominali, glutei e gambe vengono notevolmente sollecitati, soprattutto se si mantiene un buon ritmo per almeno 5 minuti consecutivi.

Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Clicca qui per maggiori dettagli

Ok