5 consigli per cominciare a praticare Enduro in MTB

Pubblicato il 06-12-2024

Una disciplina in continua evoluzione e che sta facendo breccia nel cuore di molti appassionati del fuoristrada è sicuramente l’enduro in mtb. Questo format, ispirato alle omonime gare in motocicletta, prevede delle prove cronometrate in discesa collegate tra loro da dei tratti di trasferimenti più o meno lunghi (da completare entro un tempo massimo).

Gran parte dei nuovi appassionati che si cimenta nell’enduro proviene dal cross country, per cui si parla di atleti già ben allenati e rodati. Proprio questa peculiarità, molte volte, tende a sottovalutare l’enduro : molti atleti che si approcciano a questa nuova disciplina infatti, forti della loro condizione fisica maturata in anni di allenamenti, pensa che l’enduro sia solo discesa e divertimento sbagliandosi di grosso e trovandosi poi impreparati.

Ecco quindi 5 consigli per iniziare a praticare enduro in sicurezza e consapevolezza :

 

  1. Curare l’allenamento a corpo libero e rafforzare l’upper body in palestra : analizzando alcuni file di gara, si è visto come l’impegno nelle PS sia massivo sia da un punto di vista metabolico che muscolare. Le bici da enduro pesano di più e richiedono molta più forza di tronco e arti superiori per essere padroneggiate.
  2. Mantenere almeno una volta a settimana un’uscita di fondo lento-lungo da 4h : se è vero che le PS durano alcuni minuti, è anche altrettanto vero che una gara di enduro comprende anche i trasferimenti (si rimane in sella per una giornata intera). Fondamentale quindi curare la parte di resistenza aerobica sia per performare al meglio sia per evitare cali nel finale che potrebbero risultare molto pericolosi (cadute o mancanza di lucidità nelle ultime PS).
  3. Curare l’alimentazione e idratazione, approfittando dei trasferimenti per integrare e idratarsi.
  4. Allenarsi almeno 2 volte a settimana con la bici da enduro : la bici da enduro, infatti, ha una geometria e una posizione in sella totalmente diversa dalla bici da xc per cui bisogna abituarsi alla guida e alla pedalata diversa.
  5. Incrementare i lavori necessari al miglioramento del metabolismo alattacido : in questo caso parliamo di partenze da fermo, partenze lanciate etc..ovvero tutti lavori molto brevi (nell’ordine dei 10 secondi) e alla massima intensità. Questi esercizi sono funzionali alle varie situazioni che possono capitare in gara (rilanci dopo una curva, volata per oltrepassare un ostacolo etc..).

 

Dott. Marco Ponta

Preparatore atletico -ciclismo

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