Buona anche la prestazione di Nadir Colledani, terzo italiano e 22mo all’arrivo
L’inizio della Coppa del Mondo MTB 2026 (Whoop UCI MTB World Series) regala subito segnali molto positivi per Filippo Fontana (Gs Carabinieri), protagonista di una gara di altissimo livello chiusa con un eccellente sesto posto. Sul tecnico tracciato di Mona Yongpyong, in Corea del Sud, l’azzurro ha dimostrato di poter competere stabilmente con i migliori interpreti del cross country mondiale in una giornata da tragenda, contrassegnata da tanto fango, pioggia e condizioni al limite.
Nonostante il successo dello svizzero Dario Lillo, la prova di Fontana è stata tra le più solide e convincenti dell’intera gara: ritmo costante, grande gestione dello sforzo pur partendo dalla 40ma posizione, con la capacità di agganciare il gruppo dei migliori e giocarsi una top 5 fino all’ultimo giro.
Il biker del Gs Carabinieri Olympia Vittoria ha impostato una gara intelligente, evitando forzature e mantenendo un passo efficace su un percorso particolarmente selettivo. Giro dopo giro, l’azzurro ha consolidato la propria posizione nella top 10, riuscendo poi a guadagnare terreno nel finale.
Il sesto posto finale non racconta completamente la qualità della sua prova: per lunghi tratti, infatti, Fontana ha pedalato a ridosso della top-5, confermando una crescita importante sia dal punto di vista fisico che tattico.
Tra gli atleti supportati da ProAction, da menzione anche il 22° posto di Nadir Colledani (Cicli Olympia), rientrato con una prestazione solida nel circus della Coppa del Mondo.
Energia e integrazione: in gara con Carbosprint Power 50
Un dettaglio interessante, emerso anche durante la diretta della gara, riguarda la strategia nutrizionale adottata da Fontana. Nel corso della competizione, infatti, è stato possibile vederlo utilizzare il gel energetico Carbosprint Power 50 della linea Professional, un alleato fondamentale per sostenere gli sforzi ad alta intensità tipici del cross country.
Si tratta di un gel ad alta concentrazione di carboidrati (50 gr), studiato per fornire energia immediata e supportare la performance nei momenti chiave della gara. In discipline esplosive e tecniche come la MTB, la corretta integrazione può fare la differenza proprio nei giri finali, quando lucidità e potenza diventano decisive.
Al termine della prova, Fontana ha commentato con lucidità la sua prestazione, sottolineando gli aspetti positivi di questo esordio stagionale:
“È stata una gara molto dura, su un percorso tecnico e impegnativo. Le sensazioni sono buone e sono contento di essere riuscito a rimanere vicino ai migliori. È un risultato che mi dà fiducia per le prossime gare”.
Parole che confermano un approccio consapevole: la condizione c’è, e il margine per crescere durante la stagione è ancora ampio.
Questo sesto posto rappresenta molto più di un semplice piazzamento. È la conferma che Filippo Fontana ha raggiunto una maturità agonistica che gli permette di giocarsela con i big del circuito internazionale.
Tra preparazione atletica, gestione gara e attenzione all’integrazione – come dimostrato anche dall’utilizzo del Carbosprint Power 50 – tutti gli elementi sembrano allineati per una stagione da protagonista.
Se queste sono le premesse, il 2026 potrebbe essere l’anno del definitivo salto di qualità.