Jacobs sfreccia in un Meeting “Città di Padova” che regala 5 record

Pubblicato il 18-07-2019
Il Meeting delle regine ha un suo re. Le atlete più attese al “Città di Padova” ovviamente non deludono, ma i riflettori se li prende Marcell Jacobs, che blocca il cronometro dopo 10”03 (+1.7) e diventa il terzo italiano di sempre, alle spalle soltanto di Filippo Tortu (9”99) e di Pietro Mennea (10”01). «Questa pista nuova ha dato i suoi frutti. Io sto ancora lavorando per migliorare ancora come sprinter, un passo alla volta», racconta alla fine il velocista delle Fiamme Oro, che migliora il record della manifestazione, datato 2015, quando il nigeriano Ogunode corse in 10”07.

Non è stato l’unico record dell’incontro organizzato da Assindustria Sport nel rinnovato Stadio Colbachini, perché la tre volte campionessa mondiale venezuelana Yulimar Rojas vola a 14.87 metri (+1.8) al suo quarto salto, in una delle gare più emozionanti di questa XXXIII edizione, imponendosi nel triplo davanti alla cubana Liadagmis Povea, che si ferma poco dietro, a 14.64. Ed è record anche per il quattrocentista Emmanuel Bammidele, 44”78, suo PB, per il brasiliano Gomes da Silva, che blocca il tempo sui 200 dopo 20”25 e per la giamaicana Megan Tapper, che chiude i 100 a ostacoli in 12”66, mentre Luminosa Bogliolo non corre la finale dopo il 12”80 ventoso in batteria, per un fastidio alla cervicale.

Il sipario cala con l’11”00 che regala alla giamaicana Shelly-Ann Fraser-Pryce, vera leggenda vivente dell’atletica mondiale, la terza affermazione su tre presenze a Padova, la prima al Colbachini dopo le due all’Euganeo. «Qui mi trovo bene, torno sempre volentieri», il suo saluto al pubblico. La stella del salto in alto, la russa Mariya Lasitskene, si accontenta invece un 1.94 per vincere, prima di tentare senza fortuna quota 2 metri. 51”20 il riscontro cronometrico della statunitense Phyllis Francis, olimpionica e iridata, nel giro di pista.

Altri flash di una serata da ricordare. Nei 110 ostacoli Hassane Fofana firma un 13”46 ventoso (+2.3) ed è secondo, a soli due centesimi dal 13”44 dello statunitense Freddie Crittenden. Sulla pedana del peso, una conferma per Leonardo Fabbri oltre i venti metri (20.20), terzo nella gara vinta dal giamaicano O’Dayne Richards (20.43). Negli 800 metri successo dell’ex iridata keniana Eunice Sum in 2’00”99, sesta Joyce Mattagliano al personale in 2’03”17, ottava Yusneysi Santiusti (Assindustria Sport, in 2’03”50).

(Fonte Comunicato Stampa)

 

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