Gennaio – Buoni propositi per incominciare a muoversi

Pubblicato il 20-01-2020
Gennaio – Buoni propositi per incominciare a muoversi

L'inizio dell'anno nuovo, e in particolare di una nuova decade, porta inevitabilmente a fare un bilancio della propria vita affettiva, professionale, sportiva. Davanti alla lista dei successi e degli “insuccessi'', scatta in molti la voglia di rivalsa, di porsi nuovi stimolanti obiettivi e di fare di tutto per raggiungerli.

La maggior parte delle persone combatte da sempre con uno stile di vita sedentario. Ogni anno queste persone si ripropongono lo stesso buono proposito, ovvero muoversi di più. Affinché questo proposito diventi una buona abitudine e non un proposito recidivante, occorre:

  • Farlo per se stessi. Un buon proposito può diventare una sana abitudine nel quotidiano, se lo si fa per se stessi e non spinti da terze persone.
  • Iniziare lentamente. Per abituare il corpo ad un nuovo stimolo e ritmo, occorre iniziare lentamente in modo da non traumatizzarlo e non innescare un comportamento negativo. Meglio iniziare con un piano di allenamento di 2 giorni a settimana, che buttarsi in un full immersion 7 gg su 7 che porterà all'abbandono dell'attività fisica nel giro di poco più di un mese.
  • Sostenere se stessi. Non bisogna mai punirsi davanti ad una difficoltà o ad un piccolo cedimento, ma concedersi del tempo verso il cambiamento. Occorre avere sempre bene in mente perché lo si fa e per chi lo si fa.
  • Non trasformare l'obiettivo in un'ossessione. Si fa attività fisica perché fa star bene il corpo e la mente, ma se questa viene trasformata in ossessione, porterà inevitabilmente a soli stimoli negativi e controproducenti.

Muoversi di più non è un obiettivo effimero, ma una sana abitudine che può accompagnarci dal risveglio a quando si va a letto. Si è detto di iniziare lentamente, piccoli cambiamenti da integrare alla propria routine quotidiana. Ecco alcuni esempi.

  • Svegliarsi al mattino presto. Iniziare con 10′ prima, spostare poi la sveglia a 15′ prima … 30′ prima. Questi non saranno minuti rubati al sonno ma regalati a se stessi (un momento di relax per la colazione, la lettura di un libro o per allenarsi).
  • Preparare la sera prima gli abiti da workout.
  • Fare una passeggiata di minimo 30′ al mattino presto o dopo lavoro.
  • Workout funzionale prima della doccia.
  • Fare stretching prima di andare a letto.
  • Tenere traccia dei propri allenamenti quotidiani e settimanali in un'agenda. Questo serve per visionare i propri progressi e quindi per motivarsi.
  • Respirare profondamente quando ci si allena, ma soprattutto nel quotidiano.
  • Porsi come obiettivo minimo 10.000 passi al giorno. Facili da monitorare con le app o un fitness tracker.
  • Camminare o usare la bici per gli spostamenti quotidiani.
  • Se possibile, ogni ora alzarsi dalla scrivania e camminare per 5′. Si riattiva la circolazione delle gambe e si riposano gli occhi dal pc.
  • Partecipare una volta a settimana ad una lezione di gruppo di uno sport che si ama. Per socializzare, per motivarsi, per cambiare aria, per stimolare il corpo con un allenamento diverso.

 

A cura di: Dott.ssa Chiara Rancan

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