Corri in rosa: un successo con più di 8000 donne runners

Pubblicato il 20-11-2017
Il cuore delle donne. Ottomila battiti all’unisono oggi a San Vendemiano (TV). Uno spettacolo da togliere il fiato, una magia rosa con 8.000 donne in corsa per le donne. Chi c’era alla partenza, alle 10, in via De Gasperi, di fronte al municipio se la ricorderà per un bel po’ questa nuvola rosa. La quarta edizione della Corri in rosa è stata baciata, anche quest’anno, dal sole e dalla solidarietà. Quella di mamme, sorelle, nonne, cugine, parenti, colleghe che hanno scelto di fare parte di un evento unico nel suo genere. Correre e camminare 5 o 10 km tra il centro città e la splendida Calpena colorata d’autunno per contribuire al pagamento delle rate del mammografo acquistato dall’associazione Renzo e Pia Fiorot e installato nell’ospedale di Conegliano e utilizzato dall’Ulss 2 Marca Trevigiana per lo screening (da gennaio ad ottobre si sono già sottoposte all’esame ben 8855 donne). Una corsa che è diventata un simbolo. Di coraggio, di lotta, di solidarietà, di condivisione, di prevenzione, di amicizia, di sostegno. Quasi tutte sono arrivate in gruppo. Molte per sostenere chi non può correre perché sta affrontando la malattia e le cure. Molte per ricordare chi non c’è più fisicamente, come la mamma e le amiche di Elisa Girotto (una quarantina), che hanno corso e camminato per lei, portata via dal male poco più di un mese fa. Una mamma che aveva partecipato alle altre edizioni della Corri in rosa, dimostrando sensibilità e attenzione anche prima della malattia. Lungo i 5 e i 10 chilometri dei due percorsi, storie di vita, oltre la malattia, storie di lotta. In tante si sono commosse, in tante hanno pianto, ma tutte, insieme, si sono fatte coraggio. Chi con i capelli tinti di rosa, chi con le piume rose, chi con la parrucche rosa, chi con il tutu rosa, chi con fiocchi rosa, braccialetti e collane. Tutte con la maglietta rosa. Dalle più grandi alle più piccole (moltissime quelle in passeggino). Più di qualcuna accompagnata anche dalle cagnoline. Al traguardo qualche lacrima, ma soprattutto sorrisi, gioia e abbracci.

 

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