Saltare i pasti non fa dimagrire

Pubblicato il 06-05-2016
Saltare i pasti non fa dimagrire
Si avvicina l'estate e la fatidica prova costume. La dieta (che comincia rigorosamente di lunedì, dopo i pasti della domenica) diventa per tanti una scelta obbligata. E in fondo un'alimentazione corretta non fa male di sicuro a nessuno. Fa molto male, invece, saltare i pasti completamente nel tentativo di perdere velocemente peso: ne risente l'organismo e ne risente la dieta stessa, visto che alla lunga si rischia di ingrassare, più che di dimagrire.

Per iniziare vediamo una sintesi degli effetti negativi che il digiunare ha sul nostro organismo:

  • Rallenta il metabolismo
  • Predispone alla perdita di massa magra
  • Predispone all'aumento di massa grassa
  • Aumenta il rischio di malnutrizione
  • Aumenta il rischio di disordini alimentari

Ed ora approfondiamo il perchè. Come detto sopra sono molti quelli che sostengono che per dimagrire sia utile saltare i pasti, credendo che privare l'organismo di calorie e nutrienti per un certo periodo di tempo abbia come diretta conseguenza la riduzione della massa grassa. Ebbene non è cosi!

Stress e nervosismo: Gli effetti del saltare la colazione, il pranzo o la cena interessano anche la mente. Le ghiandole surrenali avvertendo la carenza di nutrienti, rilasciano un ormone, il cortisolo, ormone che innalza inevitabilmente i livelli del nostro stress.

Aumento della fame: Digiunando nel corso della giornata andiamo incontro ad un fisiologico calo di zuccheri che spinge il cervello a desiderare cibo stimolando di conseguenza un senso irrefrenabile di fame, motivo per cui si arriva al pasto successivo decisamente più affamati del normale. Se a ciò si aggiunge che, la già citata carenza di glucosio, sembra faccia aumentare il desiderio di alimenti ricchi di carboidrati cresce vertiginosamente il rischio che al pasto successivo non solo si mangi molto di più ma non si riesca a resistere ai cibi spazzatura, il che rende del tutto vani i sacrifici fatti con il salto del pasto.

Non mangiare nel lungo periodo fa ingrassare e distrugge i muscoli!

Capisco che possa essere difficile credere che non mangiare faccia ingrassare quando l'esperienza personale vi ha fatto sempre credere il contrario. A tutti sarà capitato di pesarsi dopo un digiuno magari dovuto ad un influenza e scoprire che la bilancia segnava 2 kg o 3 kg in meno, ed è normale l'equazione è semplice: non mangio = dimagrisco. Ma provate a pensarci bene, quanto tempo vi ci è voluto per riprendere quei due chili?…E' bastato poco!

Questo perchè durante un periodo di digiuno si perdono prima di tutto i liquidi, poi i muscoli e solo alla fine l'organismo intacca le riserve di grasso, in altre parole non mangiare aiuta a perdere peso si, ma non a dimagrire perchè per arrivare alla fase in cui inizia la perdita di massa grassa si mette in pericolo la salute del soggetto.

Quando si saltano i pasti spesso o per molto tempo scatta un meccanismo di difesa per cui le ghiandole surrenali per fare in modo che il cervello abbia i nutrienti necessari per svolgere le sue funzioni vitali li prelevano dalle strutture corporee come i muscoli.

Quindi è probabile che la bilancia segni una diminuzione di peso corporeo, ma in realtà non si tratta di un dimagrimento reale, al contrario la conseguenza a lungo termine è sicuramente quella dell'aumento della massa grassa. Ed eccoci ad una nuova equazione: meno muscoli + massa grassa = metabolismo più lento, il che significa che l'organismo brucia meno e quindi appena si inizia a mangiare si riprende tutto il peso perso, e non solo. Dimostrato il paradosso: si saltano i pasti per dimagrire ed il risultato è che si ingrassa! Allora ne vale davvero la pena? E allora perchè si cade in tentazione?